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giovedì 3 giugno 2021

Piccolo vademecum contro il politicamente corretto in Ostetricia

Il sommo Poeta direbbe che "Era già l'ora che volge il disio", per cui è opportuno iniziare con fare chiarezza su alcuni punti che ritengo fondamentali, prima che tutto si faccia oscuro definitivamente. Sono alcuni spunti che ho maturato negli ultimi quindici anni che mi sono addentrata, con tutta me stessa, nell'ambito dell'Ostetricia. 
Negli ultimi periodi, complici le varie ideologie sull'inesistente parità dei sessi, la separazione di significato tra "sesso" e "genere", la dicotomia tra sessualità e procreazione, la tecnomedicalizzazione di tutti i processi femminili e lo sgretolamento del diritto alla vita, tutto quello che riguarda le donne è stato macellato, tritato, sminuzzato, parcellizzato. Questo non per consegnare qualcosa al patriarcato, ma certamente perché l'essere creatura femminile è stato visto, dalle donne, come qualcosa da erodere nella cultura moderna.
Cos'è accaduto? 
O meglio dovremmo chiederci cosa stia accadendo.


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