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domenica 28 luglio 2019

Embrione, feto, neonato, bambino, adolescente, adulto, anziano: dove inizia il diritto?

Qual è il diritto più negato ai bambini?


Per circa un centinaio di persone tra i miei contatti su Facebook, che rispondono alla mia questione su quale sia il diritto del bambino, la discussione non inizia neppure: è certamente il diritto a venire al mondo.
Ognuno ha la propria storia personale a proposito di argomentazioni così delicate.
C'è chi ha abortito e soffre da anni, che risponde alla mia domanda - privatamente - in quel modo perchè non vuole che altre donne soffrano («Mille inganni da parte di chi ti suggerisce che dopo l'intervento starai meglio e poi non sa che tu è sette anni che vorresti morire solo per rivedere il tuo bambino»).
C'è chi ha condiviso la vita con una sorella disabile che ha realizzato mille progetti e che non nasconde il fatto che attualmente sua sorella non sarebbe neppure stata messa al mondo.
C'è chi ha fatto della lotta a favore della vita uno stendardo portato avanti da numerose associazioni, diverse delle quali composte anche da donne che hanno abortito e vorrebbero aiutare tutte le donne che stanno optando per tale libera scelta, a non compierla (lo specifico perchè pare che i "pro-vita" siano un branco ideologizzato di gente con preconcetti campati per aria).
C'è chi ha studiato la fisiologia e la biologia e non desidera neppure mettere in discussione la ragionevolezza del proprio assunto incontrovertibilmente scientifico sul momento in cui inizia la vita.
C'è chi ha adottato e avuto in affido bambini che altri non hanno voluto e ringrazia ogni giorno chi non ha abortito i figli che l'hanno reso genitore.
C'è chi porta testimonianze proprie e ragionamenti che provengono da frammenti di vita che hanno portato sofferenza personale e altrui.

mercoledì 22 maggio 2019

Un po' di storia della lotta femminista


Quelle delle immagini qui sopra, sono le meravigliose giovani donne che, pensando di sposare una causa femminista, imitano vocalmente orgasmi, inneggiano a rapporti anali, agognano promiscuità erotica, bramano l'uso di vibratori e vivono la loro vita cercando la soddisfazione clitoridea. Inoltre, fatto non da poco conto, usufruendo della scusa secondo la quale sul pianeta Terra siamo troppi, inneggiano all'aborto e rifiutano, spesso a priori, matrimonio e maternità.

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