Di solito creo un collegamento diretto all'articolo redatto non per questo blog, tuttavia, per tale argomento, ho necessità di creare un link unico dal quale poi leggere tutte le parti nelle quali l'articolo è suddiviso. Violenza Ostetrica, sì, ancora questa. Sì perché la ce n'è bisogno. Sì, perché tutte le soluzioni proposte da associazioni o movimenti di vario genere, non sono utili, non lo sono perché praticano strade vetuste molto poco fantasiose - abitudine dura a morire, ma che ho intenzione di contrastare per sempre - ma anche perché si tratta di strade monotematiche che escludono la morale. Soluzioni che si basano su forme pedagogiche come la cosiddetta "parità di genere" oppure quella ancor più sibillina dei "diritti riproduttivi". Tutti espedienti che prendono le mosse da ideologie e costrutti sostanzialmente antiscientifici e che portano avanti prese di posizione che si frantumano appena qualcuno con un briciolo di onestà intellettuale e spirito critico (coraggioso) s'interfaccia serenamente portando chiarezza e moralità.