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venerdì 30 marzo 2018

Dormire col bambino? Sì grazie!

La spiaggia d’estate è, per me, fonte di insegnamenti. La calura estiva, e il fatto che sotto l’ombrellone non solo si è pressoché nudi fisicamente, ma pure mentalmente, consente di ascoltare, cogliere ragionamenti, leggere articoli e trarne deduzioni.
L’argomento principe della scorsa estate è stato il sesso e il sonno condiviso. No, non desidero eviscerare l’argomento, ma solo fare alcune considerazioni.
La coppia di esseri umani (ma potrebbe essere una coppia di potamocheri o di cigni) s’innamora e, di lì a breve, si accoppia per perpetrare la specie. Il signor potamochero lo sa che dovrà occuparsi dell’approvvigionamento di cibo durante la gestazione e l’allevatura dei cuccioli, così pure il cigno.
Per quanto riguarda la specie umana, specie che si è evoluta a partire, credo, dall’australopiteco afarensis soprannominato Lucy, il chiodo fisso del maschio, a giudicare da quanto riferiscono psicologi da rivista scandalistica e programmi mostruosamente italiani del primo pomeriggio, è quello di tornare ad accoppiarsi con la compagna appena questa si sgrava.


lunedì 19 marzo 2018

Papà: un pensiero felice

Ogni volta che riguardo lo spezzone del film Peter pan, quello con Robin Williams e Dustin Hoffman, uno dei miei pezzi preferiti e che più mi commuove è sicuramente quello nel quale il ritrovato Peter Pan, capisce che il proprio pensiero felice, ossia quello che lo fa volare, è il proprio figlio. 

mercoledì 7 marzo 2018

Sulla Violenza Ostetrica

Da quando iniziai ad occuparmi di violenza ostetrica (circa ancora prima di iniziare il corso di laurea in Ostetricia), sono state fondate diverse associazioni che hanno fatto rete tra loro. Numerosissime, si occupano di maternità, di cura del neonato e di evitare cesarei inutili (un prestito linguistico del termine ‘innecesarean’). Da ogni parte, anche su facebook, queste organizzazioni spesso internazionali, cercano il più possibile di sensibilizzare sia le donne, sia gli operatori, al fatto di contrastare il terribile fenomeno della violenza ostetrica.  Ci sono un sacco di pagine e di siti internet che, in modo più o meno discutibile, provano a sollevare l’interesse sull’argomento. Mi piacerebbe molto condividere ciò che ho letto sul web, prima di poter parlare dell’oggetto del mio articolo odierno: voglio dare voce a tante donne che credono davvero in quello in cui lavorano e che lo condividono con ardore.

Articolo in evidenza

Cosa manca alla cultura cattolica circa la Nascita (e le ostetriche)

Non prendiamoci in giro.  Quando io mossi i primi passi verso quella che all'inizio definivo "ostetricia cattolica" e che ora ...